TANINO CINCOTTA

Tanino Cincotta nasce a Santa Marina di Salina (Isole Eolie), nel 1961. Pur vivendo a Varese dal 1974 torna sempre nella sua isola per lunghi periodi. Qui trasforma la cultura isolana di recupero in un progetto artistico che i francesi chiamano Objet trouvé.
Con il suo zaino in spalla potete incontrarlo nelle ore più strane dall’alba al tramonto e nei posti inaspettati intento a fotografare (la sua prima e grande passione soprannominato L’Occhio di Salina dal regista tedesco Rolf Silber) o alla ricerca di materiale rigettato dal mare che ama trasformare con sapienza e creatività in poetiche barchette o pesci fantastici: ritratti ironici o surreali, ognuno con la propria fisionomia (tonno, alice, scorfano, pesce luna, palamita ecc).

Ha esposto i suoi lavori a Salina, Castiglione Olona (Va), Roma, Montecchio Maggiore(Vi), Messina, Siracusa.

ABISSALE STRETTO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 90 circa
DORSO TAGLIENTE
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 85 circa
PESCE PERICOLO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 90 circa
FANTASMA PERSO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 70 circa
ARCOBALENO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 50 circa
ARLECCHINO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 90 circa
MONACHEDDA
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 50 circa
GRANCHIO ESOTERICO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 30 circa
TESCHIO
Pesce realizzato in tecnica mista con materiali di recupero cm 65 circa
26/18
Testa di pesce spada incorniciata realizzata in legno cm 80x50 circa